LE MISURE A SOSTEGNO DEL LAVORO

(Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18)

 

NORME SPECIALI IN MATERIA DI TRATTAMENTO ORDINARIO DI INTEGRAZIONE SALARIALE E ASSEGNO ORDINARIO (Articolo 19)

INTERESSATI

  • datori di lavoro che nell’anno 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica daCovid-19
  • i lavoratori coinvolti devono risultare assunti alla data del 23febbraio2020
  • i lavoratori coinvolti sono esentati dal requisito soggettivo di  anzianità di 90giorni di effettivo lavoro

CAUSALE

Nella domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario va indicata la causale: “emergenzaCOVID-19”

 

DURATA

  • Per i periodi di sospensione o riduzione decorrenti dal 23 febbraio 2020 per una durata massima di 9 settimane da effettuare entro il mese di agosto2020
  • tali periodi non sono conteggiati ai fini delle durate massime complessive previste dalla normativa

SEMPLIFICAZIONE PROCEDURALI

(sospensione degli articoli 14, 15, comma 2, 30, comma 2, del Dlgs 148/2018)

  • Non è richiesta l’osservanza delle procedure ordinarie di informazione e consultazione sindacale
  • Non è richiesta l’osservanza dei termini temporali di presentazione della domanda
  • Non c’è obbligo di accordo

è richiesta  l’osservanza delle procedure di informazione e consultazione e esame congiunto in via telematica entro i 3 giorni successivi a quello della comunicazione preventiva

TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

– le domande devono essere presentate entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione  o riduzione dell’attività lavorativa

 

NON SI APPLICANO del Dlgs 148/2015

  • Articolo 4, comma 1 e2 (durata massima della sospensione di 24mesi e30 mesi nel quinquennio mobile)
  • Articolo 12 (durata)
  • Articolo 29, comma 3 (durata massima della sospensione con Fis)
  • Articolo 30, comma 1 (durata massima della sospensione con Fis
  • Articolo 39 (destinatari dei Fondi di Solidarietà)
  • Articolo 29, comma 4 (finanziamento e ammontare delle prestazioni del Fis)
  • Articolo 5 (versamento contribuzione addizionale Cigo)
  • Articolo 29, comma 8, secondo periodo(contribuzione addizionaleFis)
  • Articolo 33, comma 2(contributi di finanziamento per Assegno Ordinario e Assegno di Solidarietà)

ASSEGNO ORDINARIO – FIS (Articolo 19, comma 5)

  • l’assegno ordinario è concesso limitatamente al periodo indicato e all’anno 2020 anche ai lavoratori dipendenti da datori di lavoro iscritti al Fis che occupano mediamente più di 5 dipendenti in deroga al  dlgs148/15 che prevede,per i datori di lavoro fino a 15 addetti, solo l’accesso all’assegno di solidarietà.
  • il datore di lavoro può richiedere la modalità di pagamento diretto da parte dell’INPS.

UTILIZZO DEI FONDI DI SOLIDARIETÀ BILATERALI ALTERNATIVI (Articolo 19, comma 6)

  • i Fondi di solidarietà bilaterali alternativi (Artigiani-FSBA e Somministrati-TIS/FORMATEMP) devono garantire l’erogazione dell’assegno ordinario con le stesse modalità previste per il Fis e la Cigo

 

TRATTAMENTO ORDINARIO PER LE AZIENDE CHE HANNO IN CORSO UN TRATTAMENTO DI CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA – CIGS (Articolo 20)

  • Possono presentare domanda di cassa integrazione ordinaria-CIGO con procedure semplificate e fuori dai limiti complessivi di durata, per un periodo non superiore a 9 settimane, previa adozione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di un decreto di interruzione degli effetti del trattamento straordinario.
  • La concessione della Cassa integrazione ordinaria-Cigo sospende e sostituisce la cassa  integrazione straordinaria  già in corso oppure può coprire la sospensione delle ore residue lavorate dai lavoratori  in Cigs

 

AZIENDE CHE HANNO IN CORSO TRATTAMENTI DI ASSEGNI DI SOLIDARIETÀ – FIS (Articolo 21)

  • Possono presentare domanda di  Assegno Ordinario-Fis con procedure semplificate e fuori dai limiti complessivi di durata, per un periodo non superiore a 9 settimane, previa adozione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di un decreto di interruzione degli effetti del trattamento di Assegno di Solidarietà
  • la concessione dell’Assegno Ordinario sospende e sostituisce l’assegno di solidarietà già in corso oppure può coprire la sospensione delle ore residue lavorate dai lavoratori percettori dell’assegno di solidarietà

CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA (Articolo 22)

Le Regioni e le Provincie autonome possono riconoscere previo accordo anche telematico  con le OO SS comparativamente più rappresentative trattamenti di cassa integrazione in deroga.

INTERESSATI

– datori di lavoro con unità produttive ubicate in Italia che non accedono a Cigo e Fis e altri Fondi Bilaterali Alternativi, compresi i datori di lavoro del settore agricolo, del settore pesca, del terzo settore, compresi gli enti religiosi.

–  i lavoratori coinvolti dalle sospensioni devono risultare assunti dalla data del 23febbraio

–  sono esclusi i datori di lavoro domestici

–  ai lavoratori è assicurata la contribuzione figurativa

 

DURATA DELLA SOSPENSIONE

massimo 9 settimane

PROCEDURA

non è previsto l’obbligo di sottoscrizione di accordo sindacale per le aziende che occupano fino a 5 dipendenti.  le domande sono presentate alla Regione, che le istruisce secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse. I  trattamenti sono concessi dalla Regione con proprio decreto

 

INDENNITÀ PROFESSIONISTI E LAVORATORI CON RAPPORTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (Articolo 27)

ai liberi professionisti titolari di partita IVA e ai lavoratori titolari di rapporti di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa alla data del 23.02.2020, iscritti alla gestione separata INPS è riconosciuta un’indennità di euro 600 per il mese di marzo2020 erogata direttamente dall’Inps che non concorre alla formazione del reddito.

 

INDENNITÀ LAVORATORI AUTONOMI ISCRITTI ALLE GESTIONI SPECIALI DELL’AGO (Articolo 28)

ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago è riconosciuta un’indennità di 600 euro per il mese di marzo 2020. l’indennità è erogata direttamente dall’Inps e non concorre alla formazione del reddito.

INDENNITÀ LAVORATORI STAGIONALI DEL TURISMO E DEGLI STABILIMENTI TERMALI (Articolo 29)

ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso trai 1°gennaio2019 e l’entrata in vigore del presente decreto legge è riconosciuta un’indennità di  600 euro per il  mese di marzo2020 erogata direttamente dall’Inps

 

INDENNITÀ LAVORATORI DEL SETTORE AGRICOLO (Articolo 30)

agli operai agricoli a tempo determinato che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di  attività di lavoro agricolo, è riconosciuta un’indennità di 600 euro per il mese di marzo2020 erogata direttamente dall’Inps.

 

INDENNITÀ LAVORATORI DELLO SPETTACOLO (Articolo 38)

ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui derivi un reddito non superiore ai 50.000 euro, è riconosciuta un’Indennità di 600 euro per il mese di marzo 2020.

 

INCOMULABILITÀ TRA INDENNITÀ (Articolo 31)

le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 non sono cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza ai sensi decreto legge 28 gennaio 2019, n.4 convertito con modificazioni dalla L. 28marzo 2019, n. 26

 

INDENNITÀ COLLABORATORI SPORTIVI (Articolo 96)

È riconosciuta un indennità  di 600 euro nel  limite massimo di 50 mln di euro per l’anno 2020 da Sport e Salute spa

 

ALLUNGAMENTO TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DISOCCUPAIONE AGRICOLA (Articolo 32)

Il termine per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola è  prorogato per le domande non già presentate di competenza 2019, al 1 giugno 2020.

 

ALLUNGAMENTO TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI NASPI E DISCOLL (Articolo 33)

È istituita una proroga per il termine di presentazione delle domande di disoccupazione per eventi verificatisi a decorrere dal 1° gennaio2020 e fino al 31.12.2020, 128 giorni invece dei 68 previsti in via ordinaria

ALLUNGAMENTO TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI (Articolo 34)

E istituita la sospensione dal 23.02.2020 al 01.06.2020 per i termini di decadenza per prestazioni previdenziali e assistenziali INPS/INAIL

 

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORO AGILE PER LAVORATORI DISABILI (Articolo 39)

fino al 30 aprile 2020 i lavoratori del settore privato disabili o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona disabile, hanno diritto ad accedere al lavoro agile

ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell’accoglimento del lavoro agile

 

SOSPENSIONE DELLA CONDIZIONALITÀ PER RdC, NASPI, DISCOLL (Articolo 40)

è concessa per due mesi la sospensione della condizionalità e di tutti gli obblighi (es. obbligo di accettare un rapporto di lavoro, una proposta di formazione, un lavoro utile, etc.) che ne derivano connessi alla fruizione di Reddito di Cittadinanza, Naspi e Discoll e ai beneficiari di integrazioni salariali

SOSPENSIONE DEI TERMINI DI DECADENZA PER RICHIESTA PRESTAZIONI INAIL (Articolo 42)

A decorrere dal 23febbraio 2020 e sino al 1 giugno 2020, il decorso dei termini di decadenza relativi alle richieste di prestazioni erogate dall’INAIL è sospeso di diritto e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione

 

SOSPENSIONE DEI LICENZIAMENTI PER GMO E DEI TERMINI DI IMPUGNAZIONE DEI LICENZIAMENTI (Articolo 46)

A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto l’avvio delle procedure di licenziamento è precluso per 60 giorni e nel medesimo periodo sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio2020. Sino alla scadenza del suddetto termine, il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo.

 

PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI (Articolo 63)

ai lavoratori dipendenti del settore privato, titolari di un reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, è riconosciuto un premio di 100 euro, riproporzionato ai giorni di presenza effettiva presso la sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

 

SOSPENSIONE DEI TERMINI PER IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI PER I LAVORATORI DOMESTICI (Articolo 37)

Sono sospesi sino al 31 maggio 2020 i termini relativi al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico. I versamenti relativi saranno effettuati entro il 10 giugno 2020.

 

 

 

 

 

domande di Cigo e Assegno Ordinario-Fis

INSERIMENTO DI UNA NUOVA CAUSALE: “COVID-19 – interruzione CIGS d. l. n.9/2020”

Per le imprese che hanno in corso integrazioni salariali straordinarie-CIGS e che devono sospendere il programma di CIGS a causa del blocco totale dell’attività lavorativa, e accedere al trattamento di integrazione salariale ordinario.

Le  domande devono essere presentate alla struttura Inps territorialmente competente in relazione all’ubicazione dell’unità produttiva esclusivamente in via telematica entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione

DECORRENZA

  • Per gli eventi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa iniziati nel periodo ricompreso tra la data del 23 febbraio 2020 e la data di pubblicazione del presente messaggio(12marzo2020), il giorno di decorrenza dei termini (cioè il giorno da cui si parte a contare) è il 13marzo2020
  • per gli eventi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa verificatisi dal giorno successivo alla data di pubblicazione del messaggio INPS(cioè dal 13 marzo 2020), la decorrenza del termine di presentazione della domanda seguirà le regole ordinarie e, pertanto, è individuato nella data di inizio dell’evento di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

PRESENTAZIONE DOMANDA ASSEGNO ORDINARIO – FIS

La domanda va presentata dalle aziende utilizzando il modulo reperibile sul sito dell’INPS

Risultati di ricerca Risultati web DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 – Gazzetta Ufficiale

GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020